Discorsi Fotografici

Utilizzare Lightroom con Touch OSC

Con questa breve guida vorrei spiegarvi come sono riuscito a creare e a configurare su Ipad un interfaccia grafica in grado di interagire con i pannelli di Lightroom. Il software che ho utilizzato è TouchOsc ed è un software sviluppato per ricevere ed inviare feedback da qualsiasi software o hardware che usi il protocollo OSC o MIDI, nel nostro caso quello che ci interessa a noi è proprio il MIDI.

Cosa ci serve:

·         TouchOsc su Ipad     ITUNES 4,99€

·         TouchOsc editor       http://hexler.net/software/touchosc

·         TouchOsc Bridge      http://hexler.net/software/touchosc

·         Knobroom Plugin per Lightroom su Mac  http://www.knobroom.com/

 

Ora iniziamo con la configurazione, sul Mac apriamo TouchOsc editor e creiamoci la nostra interfaccia grafica con i pulsanti e le slider che ci interessano, disponendoli se vogliamo anche su più pagine, vi metto a disposizione la mia interfaccia qui ed la lista comandi da me creata qui, logicamente potete configurare sia l’interfaccia che i comandi a vostro piacere. … Continua a leggere

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Le foto panoramiche: una guida di Cristiano Testa

Con questa guida vorrei cercare di spiegare come cercare di realizzare una serie di fotografie che opportunamente utilizzate tramite software ci aiutino a comporre una foto panoramica.

Questo è il metodo più usato per rappresentare i panorami perchè permette di preservare la prospettiva delle linee verticali.

Per creare questo tipo di immagini potremmo utilizzare qualsiasi tipo di obiettivo in nostro possesso, dal grandangolare allo zoom. … Continua a leggere

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La stabilizzazione ottica, di Andrea Biagianti

INTRODUZIONE

Innanzi tutto chiariamo per chi non lo sapesse cosa è la stabilizzazione ottica.

La stabilizzazione ottica è un sofisticato sistema ottico basato su giroscopi e microprocessori elettronici con il quale si compensano le vibrazioni della fotocamera durante l’esposizione della foto, esso funziona muovendo opportunamente un elemento interno all’obiettivo o come ad esempio fanno  la sony e la pentax il sensore stesso.

Questa tecnologia è relativamente nuova in quanto fù introdotta già nel 1995 dalla canon con il 75-300IS che aveva il sistema di riduzione delle vibrazioni che portava un vantaggio di 2 stop; poi il sistema si è evoluto arrivando agli attuali 2-3 o in alcuni casi anche 4 stop effettivi. Sono stati anche introdotti 2 modi di funzionamento uno dei quali (mode 2, active, ecc la denominazione dipende dalle marche) permette il panning, per semplificare in pratica non stabilizza l’asse vericale di rotazione permettendo di seguire il soggetto con tempi lenti. … Continua a leggere

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Una breve considerazione sui filtri fotografici

L’avvento delle fotocamere digitali ha modificato molti aspetti tecnici della fotografia, e come ogni grande rivoluzione ha lasciato dietro di sé dei “morti”, tecniche o attrezzature fotografiche obsolete che rimangono relegate al passato.

I filtri fotografici in questo passaggio hanno subito una sorte alterna, in quanto alcuni vengono ancora utilizzati mentre altri, pensiamo ad esempio ai filtri colorati, sono stati praticamente abbandonati negli armadietti fotografici dove ognuno di noi conserva il suo buon corredo. Vorrei soffermarmi allora a discutere di quelli che sono rimasti, in particolare dei filtri “invisibili”. … Continua a leggere

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Cinque consigli per le foto delle Feste

Le festività sono ormai alle porte, ed ognuno di noi fotografi (e non) sicuramente passerà almeno un’occasione con parenti ed amici intorno alla classica tavola imbandita, per un giorno di relax e ritrovo, forse siamo tentati di lasciare le reflex a casa per questa occasione? Magari sì, ma chi invece vuole immortalare anche questi momenti (che non sono affatto da disdegnare da un punto di vista fotografico a mio avviso) forse troverà utili questi piccoli consigli che seguono:

  • Siate pronti almeno un giorno prima! Questo significa assicurarsi che le batterie siano cariche, rileggere il manuale (lo avete fatto almeno una volta vero?), pianificare gli obiettivi che vorrete avere con voi ecc… Non fate tutto all’ultimo minuto o la fretta vi farà perdere delle occasioni importanti.
  • Come ci ha consigliato Scott Bourne, cercate di raccontare una storia, non limitatevi a foto ricordo, magari quel bel pacco scartato da uno dei vostri nipotini può dar luogo ad una bella serie di scatti che raccontino l’evento.
  • Lasciate che le cose accadano, non stressate amici e parenti cercando di costruire uno scatto, in queste occasioni le migliori foto sono quelle spontanee e di sicuro vi divertirete a vedere come gli eventi si dipanano e le foto vengono fuori senza una particolare e serrata preparazione (in fondo sono giorni di festa…)
  • Una cosa che mi è sempre piaciuta fare in queste occasioni è dedicare uno scatto ritratto ad ognuno dei partecipanti, magari con un bel 85 mm e lo sfondo sfuocato. Sono le foto migliori che piaceranno anche al soggetto immortalato ed in un certo senso danno importanza ad ognuno dei protagonisti.
  • Attenti all’illuminazione. Sapete che con le nuove lampade a LED da pochi euro si ottengono illuminazioni che ci fanno evitare il flash sparato in faccia agli invitati? Se usate il flash cercate di orientarlo in modo che la luce rimbalzi sul soffitto. Se non avete un flash orientabile optate per un cavalletto, oppure trovate un modo di diffondere la luce. Se scattate in Jpeg con le luci LED attenti al bilanciamento del bianco!

Come ultima cosa, ricordatevi che anche voi partecipate alla festa, per cui cercate di rientrare in qualche bell’autoscatto (magari di gruppo). Spesso i fotografi sono gli unici che non vengono fotografati… Ritornare a casa con queste foto sicuramente vi farà sentire soddisfatti del vostro lavoro, e a distanza di anni testimonierà quello che è quasi sempre un bell’evento. Perciò pensateci due volte prima di lasciare la reflex a casa.

Silvio Villa

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