Discorsi Fotografici

Un pianoforte in ogni stazione

Capita di essere avvezzi a dei luoghi, per abitudine creatasi nell’esercizio del tempo, o per un’attitudine innata.

Le stazioni, quei gradi luoghi di passaggio, attesa, sorpresa e ricovero, le grandi stazioni spesso specchio della città che le circonda, un porto senza mare spesso simbolo di migrazioni.

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Fotoviaggiando: Monopoli a ottobre

Puglia sempre più sinonimo di “ferie”, in effetti, questa regione sta diventando, con giusto merito, meta delle vacanze estive di molti italiani. Partendo da nord fino ad arrivare alle coste più meridionali la bellezza del suo mare non tradisce le attese. Nel corso degli anni ho avuto modo di visitare questa terra più volte in estate e in primavera, ma non c’ero mai stata in autunno. Un giorno di Ottobre ricevo un invito piacevole in quel di Monopoli per giunta ospitata da monopolitani, l’ho considerato un privilegio perché, come penso spesso, alcuni luoghi vanno visitati accompagnati da persone che li amano e li vivono, forse sbaglio ma ritengo che l’affezione a certi posti si possa un po’ trasmettere.

Era autunno ma Monopoli non era per nulla intaccata dal grigiore che questa stagione può dare, splendida cittadina bianca e pastello che si protende verso la costa, in quei giorni schiaffeggiata da un maestrale stupendo che faceva “biancheggiare” il mare e infinite goccioline arrivavano fin nei vicoli costieri. … Continua a leggere

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Fotoviaggiando: Fuerteventura

Scrivere non è mai stata una mia dote…

Forse perché non l’ho mai coltivata abbastanza, ma oggi voglio comunque provare a raccontare quelle che sono state le esperienze e  le emozioni che ho vissuto e provato e che ancora oggi galleggiano sulla superficie della mia mente. L’intento è di riuscire a completare con i miei racconti quello che già voglio trasmettere attraverso le immagini ma che magari non sempre mi è riuscito fare.

IL MIO VIAGGIO A FUERTEVENTURA

Riesco a scrivere questo racconto solo qualche mese dopo il viaggio. Le immagini sono ancora vive nella mia mente ma spero comunque che la memoria non mi tradisca.

Dopo un anno di lavoro ecco finalmente giunto il giorno della partenza.

Meta: Fuerteventura. Il motivo di questa scelta è stato dettato principalmente dal bisogno di allontanarmi dal caos della città e dalla voglia di stare a contatto con una natura silenziosa nuova e da scoprire.

Parto con Diego, il mio compagno. In volo c’è stata la prima sorpresa. Vedere la terra da migliaia di metri di altitudine è già di per sé un’esperienza unica. Cambiano le proporzioni, l’uomo scompare e l’unica traccia della sua presenza è rappresentata dalle grandi metropoli ridotte a minuscoli alveari disabitati… la dimensione spazio/tempo sembra mutare dandoci addirittura l’impressione di poter vedere la terra dei tempi dei dinosauri! L’emozione più grande però è stata sorvolare lo Stretto di Gibilterra: sono sempre rimasta affascinata dal mito delle Colonne d’Ercole e dal loro significato legato al limite della conoscenza e della speranza di trovare qualcosa di meglio al di là di esse come se queste rappresentassero una barriera invisibile che divide la prigionia in un mondo che vorremmo diverso dalla libertà fisica e di pensiero. Vedere questi due lembi di terra sotto di me è stato davvero emozionante, incredibile; sorvolarli è stato come oltrepassare davvero qualcosa, lasciarmi tutto alle spalle e credere per un istante che tutto possa essere possibile.

Dopo circa tre ore di volo finalmente atterriamo sull’isola e il primo impatto è stato per così dire, strano. Sembrava di aver varcato i confini del tempo oltre a quelli geografici in un flash back di quaranta anni. Tutto appare così diverso e lontano da come siamo abituati a vedere e vivere le cose. Ogni angolo trasuda del costante conflitto uomo / natura, dove l’uno vuole prevaricare sull’altro per la sopravvivenza e dove ogni cosa sembra preziosa anche la più insignificante.

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Fotoviaggiando: la Valle dell’Orfento

Dopo tanto tempo eccoci di nuovo qui, con il terzo appuntamento della rubrica Fotoviaggiando, un mio angolo dove attraverso la fotografia cerco di far conoscere angoli della nostra Italia che ho il piacere di poter visitare e scoprire quando riesco a ritagliarmi un po’ di tempo da dedicare alla mia passione, la fotografia naturalistica. Oggi attraverso i miei scatti vi voglio far conoscere un piccolo angolo verde della mia regione, l’Abruzzo, cioè la Valle dell’Orfento.

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Fotoviaggiando: Mare d’inverno

Eccoci qua al secondo appuntamento della rubrica “Fotoviaggiando”; questa volta ci spostiamo dalla montagna, Castelluccio di Norcia, al mare, infatti oggi vorrei farvi conoscere un posto di mare molto bello della mia regione, l’Abruzzo, cioè San Vito chietino, famosa anche come la “costa dei trabocchi”. … Continua a leggere

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