Trieste e la Barcolana

Sono le 8 del mattino, la città di Trieste è in fervore pur essendo domenica, è la Barcolana, la più grande regata d’Europa.

Un evento così amato e sentito da richiamare esperti ed appassionati da ogni parte del mondo, c’è chi sfoggia le imbarcazioni più moderne e sofisticate, chi invece si accontenta di “partecipare” con la propria piccola vela; è la festa del mare, in una giornata splendida, col giusto vento ed il giusto sole.

Fotografare la Barcolana è stata un’esperienza davvero emozionante, allo sparo del cannone di partenza circa 1800 vele si sono gonfiate all’istante, trasmettendo il brivido caratteristico di una vera grande competizione. Il veloce Nikkor 80-200 f/2.8 D si è rivelato un compagno indispensabile nel riprendere i dettagli e i momenti intimi dei marinai con le loro imbarcazioni, la tensione del momento, le vele ricolme di vento.

Non sono stati da meno il Tokina 12-24 f/4 (che consiglio caldamente a chi non può investire nel corrispettivo Nikkor) e il 24-70 Sigma f/2.8; sulla barca da cui seguivo la regata era possibile comodamente passare da un obiettivo all’altro in quanto l’azione non era particolarmente concitata e si aveva tutto il tempo anche per inquadrare e scattare.

Tutto il resto lo ha fatto lo splendido golfo di Trieste.

Galleria fotografica

Silvio Villa

Seguici in modo semplice e veloce. Se questo articolo ti è piaciuto, abbonati gratuitamente al feed.