Le ultime fresche novità dell’estate e Tania Bozzelli a Discorsi Fotografici!

Podcast estivo, con fresche novità e l’intervista a Tania Boazzelli che ci parlerà del progetto Scatto Libero a Rebibbia.

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In Questa Puntata

Fotobar

Abbiamo parlato di:

  • Le nuove mirrorless Nikon
  • Il sensore per smartphone di Samsung e Fujifilm
  • Photoshop full per iPad
  • E altro ancora!

L’intervista

Tania Boazzelli

Tania Boazzelli vive e lavora a Roma e si avvicina alla fotografia nel 2013. Spinta da un radicale rinnovamento di vita, si iscrive a Officine Fotografiche di Roma dove segue i corsi di Paolo Miserini sul digitale.
Da questo momento la fotografia diventa il mezzo privilegiato per esprimere una individualità rimasta fino ad ora inespressa.

Nel 2014 studia Reportage con Gaetano di Filippo e inizia a maturare una precisa identità artistica. Vincitrice della Borsa della Scuola Romana di Fotografia, si specializza in tecniche, ripresa in studio e laboratorio digitale con Riccardo Impronta, Stefano Compagnucci e Carlo Bonventre, mentre il primo incontro con la camera oscura avviene grazie a Emanuela Bongiovanni.

Il vivace clima della Scuola Romana e il confronto stimolante con professionisti e colleghi di studio, incoraggiano Tania Boazzelli a sperimentare la fotografia analogica. Il caricamento del rullino, la puntuale metodica, i tempi dilatati e quelli di attesa fanno sì che il rapporto con la macchina fotografica diventi più stretto, intenso, più fisico. In compagnia di una vecchia Pentax avuta in prestito, firma il progetto “Autoscatto”: un’indagine in bianco e nero sulla propria identità attraverso il corpo.

Avviene un cambio di prospettiva: Tania Boazzelli non può vivere l’arte dello scatto se non con la fotografia analogica.
Entrata in contatto con il fertile ambiente romano e in particolare con Claudio Bassi, insostituibile stampatore dei grandi autori italiani della fotografia, segue fedelmente gli insegnamenti di Samantha Marenzi sulla stampa in bianco e nero, la camera oscura e le tecniche di sviluppo.
Il suo occhio non riesce a stare lontano dal mirino e tantomeno dagli scatti di fotografi come Henri Cartier-Bresson, Helmut Newton, Gianni Berengo Gardin, che studia instancabilmente.
Oggi la fotografia è parte del quotidiano di Tania Boazzelli. È la sua compagna di vita.

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