Le ultime novità, il festival Imago Orbetello e Antonio Biasiucci a Discorsi Fotografici!

podcast
Nel fotobar ospitiamo Vanessa Quinto, brava e simpatica responsabile del Festival Imago Orbetello che seguiremo anche nei prossimi mesi. L’intervista è al grande fotografo napoletano Antonio Biasiucci, un cercatore d’anima.

Siamo raggiungibili da iTunes, per abbonarsi in modo facile e gratuito tramite il servizio Apple cliccate qui Chi non avesse iTunes può abbonarsi al feed audio del podcast cliccando qui Cliccate i player qui sotto per ascoltare la puntata in formato AAC o MP3, potete anche scaricarvela seguendo il link “download” riportato subito sotto i rispettivi player.

In Questa Puntata

Fotobar:

Abbiamo parlato di:

  • Il Festival Imago Orbetello, grandi nomi e grandi appuntamenti, con Vanessa Quinto!
  • L’eorrore fotografico di Steve Mc Curry e Photoshop
  • La nuova Pentak K-1, sorprendente.
  • Nessun vero progetto di medio formato per Canon
  • Sony inventa la fotocamera che si indossa… come una lente a contatto!
  • E altro ancora!

L’intervista:

Antonio Biasiucci nasce a Dragoni (Caserta) nel 1961. Nel 1980 si trasferisce a Napoli, dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia una collaborazione con l’Osservatorio vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Fin dagli inizi la sua ricerca si radica nei temi della cultura del Sud e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui, nel 1992, ad Arles, il premio “European Kodak Panorama”; nel 2005 il “Kraszna/Krausz Photography Book Awards”, per la pubblicazione del volume Res. Lo stato delle cose (2004) e, nello stesso anno, il “Premio Bastianelli”. Numerosissime le mostre personali e le partecipazioni a mostre collettive, a festival e rassegne nazionali e internazionali. Ha collaborato inoltre a diversi progetti editoriali, tra i quali, in particolare, si ricordano quelli per la casa editrice L’Ancora del Mediterraneo, di Napoli (dal 2000 al 2004) e ha partecipato a importanti iniziative culturali di carattere sociale.

Molte sue opere fanno parte della collezione permanente di musei e istituzioni, in Italia e all’estero, tra cui: Istituto nazionale per la grafica, Roma; MAXXI, Roma; PAN Palazzo delle Arti, Napoli; MADRE-Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli; Metropolitana di Napoli; Galleria Civica di Modena; Museo di fotografia contemporanea Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (Milano); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’Arte Contemporanea, Guarene (Cuneo); Fondazione Banco di Napoli; Collezione Banca Unicredit, Bologna; Bibliothèque nationale de France, Parigi; Maison Européenne de la Photographie, Parigi; Château d’Eau, Tolosa; Musée de l’Elysée, Losanna; Centre de la Photographie, Ginevra; Fondazione Banca del Gottardo, Lugano; Centre Méditerranéen de la Photographie, Bastia; Galerie Freihausgasse, Villach (Austria); Departamento de investigación y documentación de la Cultura Audiovisual, Puebla (Messico); Mart, Rovereto.

Seguici in modo semplice e veloce. Se questo articolo ti è piaciuto, abbonati gratuitamente al feed.