Discorsi Fotografici

PENTAX K-5, altamente sensibile

PENTAX è lieta di annunciare la nuova reflex digitale ad ottiche intercambiabili PENTAX K‐5. Racchiusa in un corpo compatto ma solido e funzionale, questo nuovo modello dispone di tutta una serie di evoluti strumenti fotografici per facilitare l’espressione creativa nei più svariati aspetti della ripresa, dimostrando al contempo standard molto più elevati di qualità immagine, velocità di elaborazione dei dati e prontezza operativa rispetto ai modelli precedenti.

Sviluppata a partire dall’apprezzatissima PENTAX K‐7 (sul mercato da giugno 2009), la K‐5 ne eredita l’eccezionale affidabilità, la praticità operativa, la completezza delle funzioni avanzate, oltre alla compattezza e alla leggerezza; eppure riesce ad essere ancora più ricca di risorse fotografiche. Abbinando un nuovo sensore CMOS ad alta velocità e basso livello di rumore con le notevolissime performance del processore immagine PRIME II, produce immagini digitali di altissima risoluzione e ricca gradazione con circa 16,28 megapixel effettivi, perfino scattando in modalità continua alla massima velocità di circa sette immagini al secondo. Offre anche un campo di sensibilità particolarmente ampio da ISO 80 a ISO 51.200 (espanso con una funzione di personalizzazione) e la registrazione di filmati in proporzioni Full HD a 1920 x 1080 pixel per espandere i confini delle presentazioni visuali di alta qualità. Altre migliorie e affinamenti, come un autofocus molto più veloce, una più evoluta funzione HDR (High Dynamic Range) ora utilizzabile anche a mano libera, insieme ad una migliore operatività ottenuta con un’accurata revisione del design e della conformazione di tutti i componenti, rendono la K‐5 più funzionale e maneggevole sotto ogni punto di vista, ancora più capace di rispondere alle severe richieste dei fotoamatori più evoluti rispetto ai modelli che l’hanno preceduta. … Continua a leggere

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iPhone e fotografia: Instagram

La forte integrazione tra lo smartphone della Apple, i social network e le applicazioni dedicate ha fatto sì che questo dispositivo si sia affermato come valida fotocamera digitale, soprattutto nel settore fotografico dello “scatta e condividi”.

Al di là delle buone capacità di ripresa, che in condizioni di luce ottimali forniscono dei risultati paragonabili ad alcune compatte, l’iPhone brilla per la possibilità di modificare le foto on the go e magari condividerle l’istante successivo su Facebook, Twitter, Flickr e così via.

Discorsi Fotografici vuole entrare a pieno merito nelle recensioni delle app fotografiche per iPhone, personalmente testate dallo staff e selezionate per voi; questa settimana è il turno di Instagram. … Continua a leggere

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Il giusto flash per le foto macro

Se siete seriamente interessati alle foto macro e volete prendere il controllo della vostra creatività, investite nell’acquisto di un flash ad anello. Questo tipo di flash si adatta all’obiettivo macro e fornisce rapporto di ingrandimento (1:1, 1:2, ecc.) così come illuminazione senza ombre fastidiose. La luce viene controllata accendendo, spegnendo e regolando la luminosità dei due tubi flash intorno all’obiettivo

Inoltre si può utilizzare il controllo di esposizione direttamente sul flash, oltre ad usarlo come luce fill-in anche in caso di illuminazione naturale. La luce che proviene dall’anello aggiunge inoltre contrasto alla foto, facendola sembrare più definita di una scattata con luce naturale. … Continua a leggere

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ISO automatici, roba da dilettanti?

Negli ultimi tempi, con il proliferare di reflex digitali anche a basso costo, si è anche diffusa la cattiva abitudine di andare a verificare pixel per pixel se il nostro scatto sia “perfetto”; come se una volta, quando si stampava da pellicola, il fotografo si mettesse a verificare con una lente tutti i pezzettini di immagine.

Una delle cose che più fanno paura al giorno d’oggi è il rumore termico, guai a scattare sopra una certa ISO per vedere poi alcuni pixel cambiare colore attraverso un ingrandimento del 400%. I forum e i siti di fotografia sono zeppi di discussioni sul rumore, e anche io spesso mi sento chiedere da chi vuole imparare o da amici fotografi se il tale modello di macchina se la cava bene col rumore. … Continua a leggere

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Aloni e riflessi, foto digitale e lens flare

Sarà capitato anche a voi di vedere o produrre una fotografia con riflessi ed aloni. Forse a volte rendono l’idea del luogo assolato, forse a volte ci stanno bene (sono stati inseriti anche nella grafica dei videogiochi, come se in realtà vedessimo attraverso un obiettivo, a scapito secondo me del realismo…), ma nella maggior parte dei casi disturbano parecchio.

Nella fotografia digitale il problema dei riflessi indesiderati è anche più subdolo, in quanto il sensore agisce come griglia di diffrazione, formando dei piccoli arcobaleni quando i raggi solari penetrano in una lente non protetta, questo difetto ovviamente non è neanche visibile dall’oculare. Perciò è sempre buona norma proteggere la lente (e la foto) seguendo magari questi pochi semplici consigli: … Continua a leggere

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